Beata Maria di Gesù Crocifisso Petković

Suor Maria nacque il 10 dicembre 1892 a Blatta (Blato) sull'isola di Curzola (Korčula), e morì il 9 luglio 1966 a Roma. Pronunciò il voto di castità perpetua già nella prima adolescenza. Nel suo paese nativo guidava tre gruppi religiosi, e a scuola insegnava sia il catechismo sia le materie principali.

Confortata dall’incoraggiamento del vescovo Marčelić, il 4 ottobre 1920, giorno della festa di San Francesco, fondò la Congregazione delle Figlie della Misericordia, terz’ordine conventuale d’ispirazione francescana.

La giovane religiosa Maria di Gesù Crocifisso fu superiora generale della Congregazione, il cui scopo principale è quello di diffondere la conoscenza dell'amore e della misericordia di Dio. Le religiose mantenevano circa 300 bambini e aiutavano i poveri e le vedove. Nel 1923 la beata Maria assunse la cura dei bambini nell'orfanotrofio “La culla” a Subotica, in Montenegro, e in seguito aprì numerosi orfanotrofi in Slavonia, Vojvodina, Macedonia e Serbia.

La congregazione ampliò la sua attività in Argentina, dove le religiose si dedicavano al lavoro con i bambini in asili, scuole e con i bambini malati. Anche quando cessò di svolgere la funzione di superiora generale, essa continuò a seguire il lavoro della Congregazione, e s’impegnò affinché fosse reso a Dio un culto quale Padre pieno di misericordia.

Dopo la morte fu sepolta in un cimitero romano, tuttavia tre anni dopo i suoi resti mortali furono trasferiti nella cappella del convento e successivamente nella nativa Blatta.

La Congregazione per le Cause dei Santi nel 2002 ha deciso di proclamare l’eroicità delle virtù della Serva di Dio e di riconoscere come miracoloso il salvataggio di venti marinai che rischiavano l’annegamento nel ventre del sottomarino militare peruviano Pacocha. Papa Giovanni Paolo II l'ha beatificata nel corso della sua terza visita in Croazia a Ragusa di Dalmazia (Dubrovnik) nel 2003.